PAPAYO!

Sintesi dei principi della Architettura Organica:

1) l’Architettura Organica è spazio per la vita libera, creativa , gioiosa e sociale dell’uomo e si sviluppa con amore verità e libertà in continuità organica dall’interno all’esterno “ab intra ad extra”, dalla vita interiore che si svolge nello spazio all’ambiente esterno, in armonia con le condizioni del proprio essere, con la natura e con Dio ;
2) lo spazio organico è flessibile e in movimento, in evoluzione sintropica, come la vita all’interno di esso;
3) il processo generativo organico crea un locus unico, sociale  e irripetibile;
4) il dialogo creativo con l’ambiente naturale e antropico circostante genera uno spazio ecorganico e sinergetico;
5) la composizione organica è sintropia e unità nella diversità conservando l’armonia tra le parti;
6) l’integrità organica è armonia della verità come bellezza della molteplicità equilibrata nella biodiversità;
7) la bellezza organica è rappresentazione armonica della finalità;
8) il buon vivere, la fraternità e la felicità dell’abitare  sono il fine dello spazio organico sistemico;
9) l’Architettura Organica è sempre nuova perché è senza stile, unica e irripetibile, in quanto legata all’Uomo, al Luogo e al Tempo;
10) l’Architettura Organica nasce sempre dalla vita intesa come integrità, libertà, fraternità, armonia, bellezza, gioia e amore.

(www.architetturaorganica.org)

Frank Lloyd Wright, Fallingwater - Ohiopyle, (Bear Run), Pennsylvania - 1934 , 1938, 1948
(www.greatbuildings.com)

Frank Lloyd Wright, Fallingwater - Ohiopyle, (Bear Run), Pennsylvania - 1934 , 1938, 1948

(www.greatbuildings.com)

Progetto organico

a) ridurre al minimo le partizioni, l’aria e la luce devono permeare l’insieme realizzando un’unità architettonica;

b) creare un armonia dell’ edificio con l ‘ambiente esterno accentuando l’aggetto delle superfici orizzontali della casa;

c) rendere l’ abitazione più libera, umana ed abitabile eliminando la concezione delle stanze come luogo chiuso;

d) dare proporzioni logiche ed umane alle aperture interne ed esterne rendendole naturalmente ricorrenti in tutta la struttura dell’edificio;

e) evitare le combinazioni di diversi materiali, usando per quanto possibile un unico materiale la cui natura deve legarsi all’edificio divenendo espressione della sua funzione;

f) incorporare organicamente gli impianti come elementi interreagenti nella struttura dell’edificio;

g) far divenire l’arredamento parte integrante dell’edificio come architettura organica col tutto.

http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_organica

Architettura organica

L’architettura organica è una branca dell’architettura moderna che promuove un’armonia tra l’uomo e la natura, la creazione di un nuovo sistema in equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale attraverso l’integrazione dei vari elementi artificiali propri dell’uomo (costruzioni, arredi, ecc.), e naturali dell’intorno ambientale del sito. Tutti divengono parte di un unico interconnesso organismo, spazio architettonico. Architettura organica corrisponde molto da vicino a società organica. Così si può sintetizzare ciò che affermava il maestro fondatore e l’interprete principale di questo tipo di architettura, Frank Lloyd Wright nel suo volume Architettura organica del 1939.

Un’architettura che ha questa idea trainante, rifiuta la mera ricerca estetica o il semplice gusto superficiale, così come una società organica dovrebbe essere indipendente da ogni imposizione esterna contrastante con la natura dell’uomo. Indipendenza quindi da ogni classicismo, ma libertà intepretativa di affrontare qualsiasi tema, armonizzandolo con il tutto e cercandone soluzioni che in Wright sono formalmente perfette.

Alcuni studiosi hanno contrapposto l’architettura organica all’architettura razionale, considerandola come discordante dal Movimento moderno o international style, ma in realtà essa ne è parte integrante essendosi con lo stesso reciprocamente influenzata e sollecitata.

http://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_organica

Aeropittura

L’aeropittura è una declinazione pittorica del futurismo che si afferma negli anni successivi alla prima guerra mondiale.

Espressione del mito della macchina e della modernità caratteristico del movimento marinettiano, l’aeropittura manifesta l’entusiasmo per il volo, il dinamismo e la velocità aeree.

Marinetti aveva tratto ispirazione per l’aeropittura dopo un lungo volo in idrovolante sul Golfo della Spezia. Le caratteristiche dell’aeropittura e i temi guida si vanno precisando nel corso degli anni venti per trovare infine una codificazione nel manifesto l’Aeropittura futurista, redatto nel 1929 da Marinetti, Balla, Prampolini, Dottori, Leandra Angelucci Cominazzini e Somenzi.

Già dalla Biennale di Venezia del 1926, l’aeropittura aveva trovato tuttavia, nella pratica, una propria continuità formale in una resa che accentuava la scansione delle immagini per piani di colore sottoineando ora il carattere meccanico e dinamico dell’aviazione, ora forme di lirismo fantastico ispirato al volo. Nel 1931 alla galleria Pesaro di Milano si tiene un’importante mostra di aeropittura focalizzata sui temi dell’idealismo cosmico.

Nel 1933 Marinetti a La Spezia si fa promotore del relativo Premio di Pittura del Golfo che vede la partecipazione di molti esponenti dell’aeropittura futurista.

(Wikipedia)